Archivio per settembre, 2015

Amori inesplosi

Pubblicato: 15 settembre 2015 in 2015

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‘Prossima fermata: strani amoriii!’

Lo scrigno delle storie mai nate contiene tracce di benessere. Mai nate perché i tempi erano sbagliati, i cuori occupati, le strade lontane. Ma, detto questo, hanno acceso fuochi, passioni o semplici emozioni, insinuato dubbi, creato bivi di possibilità.

E, cosa più importante, hanno lasciato impronte. Sono solo ombre, ma possono gettare luce in momenti difficili. Non sotto forma di realtà da recuperare. Ma come possibilità di vita, speranza. Una coperta di Linus, se vogliamo. Il fatto di (non) aver vissuto quell’emozione, l’ha resa immune dalla noia, rabbia, abitudine. E’ nel cuore come emozione pura. E ci restituisce emozione pura.

Riconosco di aver provato molte emozioni e di aver vissuto poche vere storie. Alle volte penso a come avrebbe potuto essere. Mi piacerebbe, forse, girare l’angolo e ritrovare qualcuna di queste strade non esplorate, per vedere se l’effetto sarebbe lo stesso, oggi, con la vita trascorsa nel mio bagaglio. Poi penso che è meglio che rimangano lì. Come i desideri non avverati, ma sempre pronti a dare un senso al presente.

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TUMTUM…TUMTUM..

Pubblicato: 12 settembre 2015 in 2015

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A tradimento, un sabato qualunque, una ventata di emozioni mi arriva in faccia, senza motivo, senza un perché.

Il cuore urla: ‘esisto anch’io! non ignorarmi, per favore…’ Lo so. Hai ragione.

Sarà il vecchietto che se n’è andato. Giò che ha ripreso la sua strada verso l’autonomia. E quelle due telefonate, di un amico e di un’amica, che mi ha fatto molto piacere ricevere.

Sarà che sono stufa dell’immobilismo. Dei soliti discorsi. Di aspettare le risposte.

Sarà che dicono che domani piove. E che oggi che c’è il sole non ne sto approfittando.

Sarà che le parole non mi feriscono più, ma nemmeno mi riempiono  di gioia.
Il gelato, quello sì. Quest’anno penso di aver raggiunto un record. E ne vado fiera…

Sarà che la strada non è ripida, passo dopo passo. Non è lunga, momento per momento. Se si guarda tutt’intorno, si scoprono particolari affascinanti. Compagni di viaggio non considerati. Ho voglia di ragionare meno, assaporare di più. Non vedere sempre quel dito puntato contro, che mi fa desiderare la solitudine. Non ho più voglia di sentire NO. E nemmeno di dirlo.

Sarà che ho un problema ‘informatico’ da due settimane, e non so dove sbattere la testa per tirarmene fuori e procedere.

Sarà che ha ragione il mio cuore. Che le emozioni danno un senso a tutto ciò. E che mi tocca ascoltarlo….

L’angolo della risata

Pubblicato: 10 settembre 2015 in 2015

#8settembre #auguri!

Pubblicato: 8 settembre 2015 in 2015

happy_birthdayOggi mi sento.. shhhhhhhhhh….  FELICE!

Cos’hai detto?!? Ioooo………… niente!!

Ha tutto avuto inizio oggi, ma tanti anni fa. Può ricominciare tutto oggi, ma oggi davvero. Mi godo questa giornata, coccolata da chi, nel mio mondo, ha voglia di sintonizzarsi con l’improvvisa allegria che pervade ogni molecola del mio corpo e non solo. Le ansie, per oggi, le lascio tutte fuori. Quindi, prendo Romeo, Giò e… tanti auguri!!

Presente, futuro, passato

Pubblicato: 7 settembre 2015 in 2015

coppiaUna giornata qualunque, una città ancora semivuota; parto da casa per discutere del futuro con qualcuno che di me non sa niente. Non sono tesa, sto bene con me stessa. Arrivo con discreto anticipo, il che mi permette di fare un giro lì intorno e provare ad immaginarmi nelle quattro stagioni, nel sole e nel buio e nelle diverse condizioni atmosferiche. Quello che  vedo  mi piace.

‘Un caffè, grazie’. Mi siedo al tavolino fuori e guardo la gente del quartiere che passa e parla. Approfitto per un rapido ripasso della mia vita, i punti principali elencati sul CV, le tipiche domande e via, sapendo che oltre a tutto questo c’è l’empatia, quella relazione immediata tra due persone che non si conoscono e che fa pendere, a volte drasticamente, l’ago della bilancia verso un sì o un no. E lì, c’è poco da programmare.

Riprendo la strada per tornare all’indirizzo esatto. Una ‘vecchia’ coppia attrae la mia attenzione. Gesti teneri, parlare fitto fitto. Fermarsi e guardare le vetrine, commentarle insieme. Non riesco a trattenere un sospiro, pensando a me. Cercare l’ultima risata. L’ultimo gesto di tenerezza. Oltre il sarcasmo. Non voglio che sia così. Non solo così. Ma non è questo il momento. Ora devo andare oltre e pensare a me.