
Da quanto tempo non sento? L’urgenza di scrivere ha ceduto il passo di fronte a quel muro dove si sono infrante tante buone intenzioni.
Le parole, che fino a qualche mese fa scorrevano copiosamente, colorate interpreti di emozioni ed esperienze dirompenti, si sono congelate e nascoste, perdendo la voglia di giocare, correre, camminare almeno.
Qualche lontano battito richiamava la mia attenzione, a volte. Tendevo l’orecchio fiduciosa, ma l’entusiasmo iniziale si spegneva quasi subito, quando la prima frase ad effetto apriva la porta verso il nulla e io mi ritrovavo a indietreggiare sconfitta, rimandando a domani la speranza di ricominciare.
Oggi piove. Una pioggia leggera e sottile. I bambini della scuola regalano sorrisi ed entusiasmo. Oggi anche una dolcissima caramella. La pioggia mi raggiunge, il ghiaccio inizia a sciogliersi liberando qualche disordinata parola. Mi abbandono senza difese cercando di raggiungere la corrente.