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L’inverno ha fatto il suo ingresso. Brutale, di prima mattina. Ma il sole riesce a fare il suo dovere e, quando decido di portare a spasso il paziente Romeo, la situazione risulta addirittura piacevole.

Volendo esagerare, cerco di soffiare sulla brace in cerca di una qualunque fiammella che si trasformi in un deciso fuoco. Musica, il più potente mezzo evocativo, almeno per me. Spotify, le hit di Natale. Alla seconda traccia ho la tentazione di rinunciare, troppo fastidio! Prendo il telefono in mano… Ma…. Santa Claus is coming to town, versione Live di Bruce Springsteen… Oh oh oh! un piccolo varco! Un sorriso, e mi ritrovo lungo il naviglio, a canticchiare e passeggiare a tempo con la musica. Dura quanto il brano, poi di nuovo miele e campanellini… chiudo spotify, per oggi va bene così!

Mi rimane il buon umore, un naviglio accogliente, un freddo decente, un sole gradevole. Continuo la mia passeggiata, ho stranamente la testa vuota, posso quasi definirmi rilassata e in buona armonia con il mondo, con il mio mondo ma non solo. Non è che vada tutto  bene, ma la guerra è lontana, sembrerebbe. E’ vero che a volte basta molto poco per cancellare chilometri di passi in avanti. Ma percepire la volontà generale di fermarsi in tempo è già un successo. Non tutti i cocci saranno recuperabili, le ferite più profonde rivelano cicatrici troppo fresche, ma oggi respiro. Ho attraversato l’inferno, e ho trovato le risorse per uscirne. Probabilmente io stessa mi rispetto e mi amo come mai prima, cerco di costruire sulle macerie, per me e non solo. Le certezze sono Certezze. Oggi, quando mi guardo allo specchio non vedo, come tutti, una persona troppo magra. Vedo una donna. Che meno di un anno fa ha detto: basta! Mi accarezzo la pancia, finalmente piatta, e faccio fatica a credere di esserci riuscita. Non c’è più la vergogna di un peso insopportabile, quei vestiti comprati senza il coraggio di guardarsi allo specchio e accantonati subito dopo in un armadio senza senso. Oggi, in una giornata qualunque di dicembre, in un momento in cui fa freddo, ma non freddissimo, cammino con orgoglio verso il destino: il mio, ma non solo.