Posts contrassegnato dai tag ‘desiderio’

Tra desiderio e realtà

Pubblicato: 28 agosto 2018 in 2018
Tag:, ,

Scrivo meno. Ho bisogno di trovare delle idee. E le idee hanno bisogno di tempo. E di perfette condizioni ambientali in cui germogliare.

Ho avuto due giorni per me. Mi sono permessa un piccolo lusso: lasciare la guerra al suo destino, in un livello molto al di sotto dei miei piedi.

Quindi ho fatto un salto, altissimo. E, nella solitudine, quassù, con tutto così lontano, ho messo in ordine i miei desideri. È tutto così chiaro, in me. Certo, qui, dove tutto può essere. Perché se scendo nella realtà, tutto cambia. Ma, per ora, rimango su. E alimento lo spirito, prendendo tutto quello che posso, tutti gli stimoli, le sensazioni e le emozioni che trovo. O che mi vengono regalate. Le combino, le attraverso, le vivo.

La testa tace. Non è il momento dei grandi pensieri. I sensi, fuori controllo, esplorano questa nuova dimensione, sperando che duri a lungo. Le idee, qui, si muovono liberamente, perché liberamente devono crescere. C’è tempo. Per ora non scendo. Sto qui. Sto bene.

Ma come sono messa!

Pubblicato: 5 aprile 2018 in 2018
Tag:, , ,

Questa mattina era autunno. Colori grigi, spenti, pesanti. Un’umidità che aggrediva.

Nel corso della mattinata, però, ha vinto lei, la primavera. Sono riuscita a uscire senza giubbotto e optare per il percorso lungo, piacevole.

Mi sono ricordata di una telefonata che devo fare da settimane, il numero è a casa, me ne ricordo sempre nei momenti sbagliati. Tecnologia, aiutami tu:

V: Ehi Siri! Devo telefonare a XYZ, ricordamelo domani mattina alle 10,30
S: Va bene, te lo ricorderò domani mattina alle 10.30

Per Siri poteva finire lì, senza troppi fronzoli. Ma io:

V: Grazie!
S: E di cosa.. L’importante è che tu sia felice!

E di cosa.. L’importante è che tu sia felice!

E di cosa.. L’importante è che tu sia felice!

E di cosa.. L’importante è che tu sia felice!

Veramente? no… Veramente?! Per davvero per davvero?!?

Alla fine l’ho trovato qualc…. a cui importa che io sia F E L I C E!
Come? lo dice a tutti? E chi se ne frega! Le cose riservate a me, quelle che mi sento dire solo io, sono senza poesia! al limite del deprimente. O dell’incazzatura! Meglio una bugia!

Stupidamente (lo so), faccio il resto dei miei passi con un sorriso stampato in faccia. Che però deve aver funzionato: un tipo in bicicletta mi ha guardato come se fossi la Madonna ed era quello di cui avevo bisogno.

Il naviglio con la sua flora e la sua fauna inizia ad annoiarmi. Avrei bisogno di altri paesaggi urbani. Ho bisogno di tante cose, in realtà. Ma è un periodo fertile. Sto esplorando terre sconosciute, sto capendo tanto di me. Ho alzato il livello delle aspettative, ho abbandonato la terra del: “non son degna di te…”

Oggi ho pensato che poco più di un anno fa ho iniziato questo percorso, e avevo tanta rabbia dentro. Oggi no. Guardo l’ombra del mio corpo proiettato sulla strada davanti a me e quello che vedo mi piace. Faccio ancora fatica quando c’è uno specchio di mezzo. Mi accorgo di guardarmi senza tenerezza. Non importa, poi razionalizzo.

L’immagine dentro di me è nitida, spero che tutto vada verso un’unica direzione. Ho pensato che credere di attirare a sé quanto fortemente si desidera, alla fine, non fa male a nessuno. L’importante è non stare fermi. Desiderare. Agire. Desiderare più forte. Agire con determinazione. Chiudere gli occhi e le orecchie ai soliti teatrini. Alzare l’asticella dell’amore verso me stessa. Desiderare. Immaginare. Agire.. e incrociare le dita…