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Vorrei… voglio!

Pubblicato: 26 ottobre 2018 in 2018
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Vorrei essere più forte, in alcune situazioni. Non farmi raggiungere da certi aggettivi, superficiali, stronzi. Vorrei impedire a questi aggettivi di prendere chilometri di strada fatta per vanificare tutto. Vorrei non sentire tutta l’ansia improvvisamente crescermi dentro e permetterle di determinare chi sono io, oggi.

Respiro.

Voglio farti capire che ieri ti avrei allontanato impedendoti di ferirmi ancora, con le tue parole.

Ma non lo farò.

Voglio spiegarti chi sono oggi. E che respingo al mittente quello stupido giudizio. Che tutto quello che faccio, da anni, va in direzione opposta a quello che pensi tu. Che non sai niente: di cosa abbia significato, di cosa io stia facendo, di cosa mi aspetto dalla vita. Non cerco la tua approvazione. Ho pagato il mio prezzo, ho fatto le mie scelte e vado avanti.

Detto questo, sento l’ansia tacere, piano piano. E il sorriso che torna. Mi accorgo che io stessa ho sottovalutato la forza che mi sostiene. Vado avanti. Senza bisogno di nessuno, ma apprezzando la compagnia dei veri Amici.

Ho fatto un sogno

Pubblicato: 29 ottobre 2012 in 2012
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Questa notte ho fatto un sogno. Dovevo per forza andare da qualche parte (non ricordo dove). Per arrivarci non ho scelta: devo buttarmi in acqua e lasciarmi trasportare dalla corrente fino al punto di arrivo. Mi devo buttare in un.. naviglio? fiumiciattolo? canale? l’acqua è limpida, non ho paura, anche se mi sembra tutto molto strano.

E quindi mi butto. Non sono da sola nell’acqua, ogni tanto incontro altre persone che, come me, navigano. A un certo punto, un uomo mi afferra, io cerco di respingerlo. Ma sia lui che altre persone intorno mi urlano: “NOOO!”. Lui mi fa appoggiare la testa sul suo petto e io, finalmente, mi rilasso. Mi rilasso e mi faccio trasportare. Ho un senso di enorme pace, so che ora non mi può succedere niente di male.

Una volta arrivati alla meta, mi lascia andare. A me dispiace ritrovarmi sola. Ma sono tranquilla.

Non so quanto questo sogno sia frutto del rabbioso silenzio della mia casa. Preferisco pensare che dopo quasi un anno di pantano il mio destino sia vicino. Mi invita a riposarmi su di lui. Mi rassicura che stiamo viaggiando dalla stessa parte.

Questo senso di pace, comunque, mi ha aiutato tutto il giorno. Ho avuto qualche momento di difficoltà oggi. Ma ho ripensato a quell’uomo e ho riprovato quella totale serenità. Accompagnami nel viaggio quotidiano per un po’. Ne ho bisogno.