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Pioggia leggera e sottile

Pubblicato: 3 febbraio 2021 in 2021
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Da quanto tempo non sento? L’urgenza di scrivere ha ceduto il passo di fronte a quel muro dove si sono infrante tante buone intenzioni.

Le parole, che fino a qualche mese fa scorrevano copiosamente, colorate interpreti di emozioni ed esperienze dirompenti, si sono congelate e nascoste, perdendo la voglia di giocare, correre, camminare almeno.

Qualche lontano battito richiamava la mia attenzione, a volte. Tendevo l’orecchio fiduciosa, ma l’entusiasmo iniziale si spegneva quasi subito, quando la prima frase ad effetto apriva la porta verso il nulla e io mi ritrovavo a indietreggiare sconfitta, rimandando a domani la speranza di ricominciare.

Oggi piove. Una pioggia leggera e sottile. I bambini della scuola regalano sorrisi ed entusiasmo. Oggi anche una dolcissima caramella. La pioggia mi raggiunge, il ghiaccio inizia a sciogliersi liberando qualche disordinata parola. Mi abbandono senza difese cercando di raggiungere la corrente.

…Christmas!

Pubblicato: 25 dicembre 2017 in 2017
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Auguri! 

Capita. A volte capita.

Pubblicato: 15 ottobre 2017 in 2017
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Capita. Non si possono evitare le delusioni. Per le parole che vorresti sentire e non arrivano. E per altre parole che non avresti immaginato di sentire ma ti sono arrivate addosso. Mi chiedo se valga la pena rispondere. O urlare per richiamare l’attenzione. O proseguire e basta. Perché di buono, nella delusione, c’è che rappresenta un punto e a capo. Non è indolore, soprattutto perché in entrambi i casi si tratta di persone che ritenevo chiave nel mio affresco affettivo.
Capita. Niente buoni né cattivi, semplicemente capita.

Oggi però mi sono presa il tempo di navigare in questa delusione: ho immaginato i dialoghi, gliene ho cantate quattro, senza risparmiare tutte le mie osservazioni. Ho detto tutto, ma proprio tutto, quello che mi suggeriva il cuore. Respirone. Va meglio? No, tutto uguale. Perché mi fa incazzare essere vista per quello che non sono. Ma non ci posso fare niente. Spengo tutte le parole, non ne vale la pena.

Poi cerco tracce di speranza, per voltare pagina e andare oltre. Anzi. Devo tornare indietro, più o meno a giugno scorso. L’energia era giusta. Il peso era giusto. La compagnia pure. Ma tornare indietro, giuro, è una strada che, almeno oggi, non riesco proprio a percorrere. Da sola.

Bella

Pubblicato: 20 agosto 2017 in 2017
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Un giorno qualunque, agosto, manca poco al rientro. Prove tecniche di comunicazione. Stai per sganciare la bomba, e io non ne ho proprio voglia.

Iniziano le provocazioni: le prime soft e via via sempre più sul personale. Un tempo sarei rimasta sul campo. Oggi non hai più questo potere. Certo: mi innervosisco. Veramente: credi che io abbia voglia di vivere nella rabbia?

A chiare lettere: NO.

Conto fino a 10, 100, 1000, se serve. Penso a tutto quello che mi dà energia. Devio il pensiero nel positivo. E non reagisco. Perché quando deciderò di farlo, e ci sarà quel momento, spero di riuscire a farti capire tante, tantissime cose. Ma ora non siamo maturi.

Quindi, mi dedico a me. Faccio una doccia e, mentre mi sistemo di fronte allo specchio, intravedo nei miei occhi un qualcosa di (forse) mai percepito prima.

BELLA. E’ la parola che mi si forma in testa. Non sono i chili. Né il taglio. Tanto meno il costume. No. E’ tutto dentro. Sono quella che ho scelto di essere. Finalmente tra l’idea, il corpo, il cuore c’è piena rispondenza. In un certo senso, mi concedo di essere bella. La mia bellezza, ovvio. Fatta del cammino che mi ha portata fino a qui. Dell’energia che alimenta i sogni per domani. Dell’amore per il mio mondo di oggi.

E in questo continuo dialogo quotidiano sento che i livelli (s)conosciuti che riesco a raggiungere sono sempre di più. Non mi sento matta (dovrei? forse sì..). Sento semplicemente che le barriere sono totalmente abbattute. Se la strada (ancor meno la meta) non è chiarissima, il panorama in cui mi muovo è bellissimo. I NO hanno lasciato il posto ai SI, decisi e curiosi. Non cerco più percorsi rassicuranti e conosciuti, perché non ho più voglia di trappole. La libertà non è frutto di decisioni antiche, ma del qui e ora, si ciba delle nuove opportunità, che aprono porte sempre diverse. Non va sempre tutto bene. E’, per forza, un viaggio solitario. Il mio viaggio. Imperfetto. Bello.