Vorrei…

Pubblicato: 16 agosto 2015 in 2015

desiderio

..desiderare a voce alta, ma non ci riesco proprio.

Proprio qualche giorno fa Giò mi ha fatto mille domande a cui non ho saputo dare risposta. Cosa avresti voluto fare da grande, quando eri una bambina? Quale era la tua materia preferita? E il gioco che ti divertiva di più? E’ stato imbarazzante. Chiunque si ricorda queste cose. Io no.  Di tutte le persone che hanno popolato la mia esistenza, dall’infanzia ad oggi, ne ricordo proprio poche.  Ed è avvilente. Forse l’ho già scritto, mi sono dimenticata persino di un ‘moroso’. Di cui non ho traccia nella mia storia, e chissà perché.

Se il passato è così avvolto in una nebbia (se ne andrà mai via?), il futuro com’è? Perché i desideri stanno lì: in un futuro, vicino o lontano, ma futuro. Nella mia testa, il futuro è un luogo in tutto è risolto. I desideri, per me, è come se fossero chiusi in quell’unica stanza in cui non è possibile accedere? perché? perché NO! Quella porta di cui ho la chiave, ma mi è proibito entrare. E se solo penso di entrarci, immediato scatta un insensato senso di colpa. E allora gioco con i desideri nell’unico luogo in cui nessuno può accedere: la mia testa. Così rimane tutto tra me e me. E non ci sarà traccia di  questi pensieri, come le scie degli aerei. Un po’ di vento, il tempo e tutto torna azzurro.

…Vorrei.. veramente vorrei… desiderare ad alta voce. E forse, azzardo forse, tutto assumerebbe una consistenza reale. Lo spazio dei ricordi si allargherebbe. Ma come si fa?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.